Chiese e monumenti di Argenta


Pieve di San Giorgio
Strada Cardinala - per Molinella, Bologna - km. 1 dal centro
Fondata nel 569, la chiesa più antica della provincia di Ferrara. La pianta primitiva era a tre navate con abside pentagonale ma ora si presenta con la sola navata centrale (l'originale piano di campagna si trova a circa tre metri di profondità da quello attuale). All'interno si possono ammirare l'altare bizantino e tracce di pittura del XII secolo. Di notevole interesse il portale (1122) di Giovanni da Modigliana, in cui sono raffigurati il martirio del Santo e la rappresentazione allegorica dei mesi dell'anno: esso può considerarsi uno dei primi esempi di portale caratterizzato dagli elementi tipici della scultura romanica del XII secolo.


SS. Giovanni Battista ed Evangelista
Via G.B. Aleotti
La storia di questa chiesa è legata all'attività della Confraternita dei Battuti Bianchi. Della fine del '500 - primi '600 - sono l'oratorio, i dossali e gli scanni lignei (ora in restauro), del '770 la Cantoria e l'organo. Molto interessante il trittico del pittore argentano M.N. Balestri raffigurante le storie del Battista (1598-99).


San Domenico
Sede del Museo Civico (Via G.B. Aleotti). Restaurata nel 1973 la chiesa è un tipico esempio di architettura quattrocentesca ispirata ai modelli rossettiani, in mattoni faccia a vista; tetto a capriate, una sola navata, ampi nicchioni laterali. Pregevoli gli affreschi di scuola ferrarese-romagnola degli inizi del '500. Pinacoteca comunale dal 1975 ed ora Museo civico, ospita una ventina di opere pittoriche - tra cui va citata la "Madonna in trono col Bambino" del Garofalo (1513) - e i reperti portati alla luce nel corso di più campagne di scavi archeologici ad Argenta.


Oratorio di S. Croce
Nota anche come Palazzina Aleotti l'opera, della quale resta soltanto la facciata, di indubbia eleganza, grande armonia nelle proporzioni e nell'uso del cotto da parte dell'architetto argentano G.B. Aleotti (1546-1636). La facciata dell'Oratorio, costruito intorno al 1610, scandita da un doppio ordine di semicolonne, doriche nella parte inferiore, ioniche in quella superiore. All'interno si accede tramite tre portali con archi a tutto sesto.


Santuario della Celletta
A 2 km. dal centro, sulla Statale 16 in direzione Ravenna
Un tempo cella rinascimentale, poi tempio barocco, il Santuario che oggi possiamo ammirare venne innalzato a partire dal 1606 per far fronte al crescente numero di fedeli che, in seguito ad una miracolosa apparizione della Madonna, cominciarono ad affluire qui. La progettazione della nuova chiesa venne affidata al pittore ed architetto argentano Marco Nicolò Balestri (1555-1609) e, in seguito alla sua morte, fu portato a termine dall'Aleotti. La costruzione presenta semplici e nitide strutture su pianta ellittica, così com'era in uso nel '600, ma con linee e modanature architettoniche classicheggianti. Gravemente danneggiata nel 1945, è stata restaurata nel 1954.


San Lorenzo e Convento Cappuccini
Via Cappuccini
Costruito, come testimonia la lapide posta all'ingresso, nel 1556, il complesso conserva pressochè integra la sua struttura originaria. La chiesa si presenta con un prospetto molto semplice, in mattoni faccia a vista: la sua pianta ad una navata, con soffitto a capriate, e con una profonda abside il cui soffitto si presenta a botte. Sul lato destro della Chiesa si sviluppa il Convento (che fra la metà dell'800 e il 1939 fu adibito ad Ospedale) al quale si accede attraverso un chiostro interno. Da qualche anno il complesso stato restaurato e recuperato come Centro culturale polivalente.


Duomo di San Nicolò
Piazza Mazzini
La prima data certa che abbiamo della chiesa Arcipretale e Collegiata di S.Nicol (patrono di Argenta) quella della sua consacrazione, avvenuta il 23 gennaio 1122, ma essa essa dovrebbe avere origini molto pi antiche (seconda met dell'VIII sec. secondo il Bandi). Notevoli sono le notizie che testimoniano l'importanza raggiunta nei secoli da questa chiesa che, purtroppo, andata completamente distrutta: ricostruita nel dopoguerra, la nuova chiesa venne inaugurata nel 1954.


Il monumento a Don Minzoni
Il monumento si trova nel piazzale della chiesa di San Nicol ed stato inaugurato il 13 ottobre 1973 dal Presidente della Repubblica, in occasione delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della morte di Don Minzoni. E' un'opera in bronzo dello scultore faentino Angelo Biancini, montata su di un piedistallo davanti a una transenna in ferro.

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